giovedì 13 febbraio 2020

Cyberbullismo. Autori incompresi ritengono di esserne vittime, sfruttando la corrente del momento.



Qualche giorno fa è stata la giornata dedicata al cyber-bullismo e, inaspettatamente, alcuni autori hanno colto la palla al balzo per sottolineare i soliti disagi: sentirsi vittime di tutto e di tutti, millantando di essere soggetti a "bullismo" solo perché, per i libri scritti o per alcuni post nei quali affermano un'idea ben precisa, ricevono commenti aggressivi da parte di persone che non la pensano come loro.

In questo video proviamo a precisare cos'è in realtà il bullismo, invitando gli autori in cerca di vittimismo a non usare anche questa nuova corrente per attirare le attenzioni e la pietà degli altri. Basta con il voler essere le vittime del mondo! Siamo adulti e vaccinati; e siamo in grado di difenderci dagli attacchi degli altri. Invece di lamentarci, impariamo a non mostrare le nostre debolezze e le nostre insicurezze: i bulli (o presunti tali), in fondo, si fanno strada proprio grazie a quelle.

Attribuite le giuste parole alle vostre reali situazioni, avendo il buon gusto di rispettare le vere vittime di bullismo, che non hanno nulla a che fare con la maggior parte di voi e con le vostre chiacchiere/polemiche quotidiane.

Ecco due video che, probabilmente, apriranno gli occhi anche alle più ingenue (e/o furbette) di voi:

1) https://www.iene.mediaset.it/video/nina-quando-i-bulli-ti-rovinano-la-vita_70408.shtml

2)https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/nina-lamore-terapia-contro-il-bullismo_F308612401016C05

Quali sono le vostre impressioni in merito?