venerdì 4 dicembre 2020

mercoledì 2 dicembre 2020

Che caratteristiche deve avere uno scrittore credibile? Riflessioni generali sul mondo editoriale.



Completiamo i vari punti che, nel corso del video «Sfida per autori: recuperiamo alcune parole in disuso? Riflessioni generali su social e media» ( https://youtu.be/GI8OfUKZGto ), erano rimasti in sospeso.

Inoltre, agganciandomi al commento di Blanche rilasciato in occasione del video «Non enfatizzate le RECENSIONI NEGATIVE ricevute: è segno di autori sciocchi, ingenui e presuntuosi» ( https://youtu.be/2St24FzKcIs ), analizziamo il concetto legato alle richieste di aspiranti scrittori sulla segnalazione delle varie case editrici; e di come questo possa essere interpretato come un segno inequivocabile di poca credibilità: quegli aspiranti scrittori non entrano mai in libreria, non comprano libri, non hanno idea di come gira il mercato editoriale.

Il che è grave per due motivi in particolare:
1) sono scrittori che non leggono. E uno scrittore che non legge non avrà mai un briciolo di credibilità nei confronti dei lettori;
2) rischiano di fare grossi scivoloni, nel momento in cui firmeranno con case editrici dubbie (che accettano qualunque opera pur di specularci su) o, addirittura, a pagamento.

Occhi aperti. Studiate il mercato editoriale, imparate a conoscere le varie case editrici. Siate consapevoli di non potervi proporre a tutte, indistintamente: sarete voi a fare una prima scelta, selezionando le case editrici che pubblicano collane in cui il vostro libro potrebbe rientrare. La seconda scelta, invece, la faranno loro, nel momento in cui sceglieranno di darvi una chance.

lunedì 30 novembre 2020

Sfida per autori: recuperiamo alcune parole in disuso? Riflessioni generali su social e media.



Video girato in condizioni strane: aspetto atroce dovuto alla precedente incursione in macchina sotto una pioggia torrenziale, per poi scoprire che la batteria della macchina si è scaricata; rumore in sottofondo di pioggia e tuoni; rischio di blackout imminente.

Il video in questione è il risultato di tutto questo: una simpatica sequenza di chiacchiere, che cominciano dalla lettura di due commenti: 

1) Barbara («Scrivere bene è essenziale. Vediamo la differenza tra la lingua scritta e la lingua parlata» https://youtu.be/3zYIkKUhWQ4 )
2) Blanche («Editori e Case Editrici: quello che nessuno vi dirà mai. Come gli autori si muovono sui social», https://youtu.be/_XlsAlGLeSk )

E si concludono con:
1) la rivelazione del significato della parola RABBUFFO, lanciata in occasione del video commentato da Barbara;
2) il lancio della sfida agli autori di riportare in voga, attraverso i propri libri, le parole desuete che, settimana dopo settimana, lancerò attraverso questi video;
3) ... non si concludono! A fine video mi rendo conto che alcune chiacchiere, lanciate in seguito al commento di Blanche, piano piano vengono incanalate in altri discorsi, attraverso parentesi che non verranno mai chiuse. Ops! Dannata LOGORREA! 🤣😂
4) la segnalazione del libro che sto leggendo in questo periodo: «Confesso che ho stonato. Una vita da Pooh», di Stefano D'Orazio ( https://libro-del-cuore.blogspot.com/2020/11/confesso-che-ho-stonato-di-stefano.html )
5) il nostro personalissimo saluto al grande Diego Armando Maradona.

Con la promessa che il prossimo video comincerà dalla chiusura dell'argomento rimasto aperto in questa occasione, e la consapevolezza che, dopo essere riuscita miracolosamente a copiare il video dalla card della fotocamera al pc, IL BLACKOUT C'È STATO DAVVERO, vi rimando alla visione del video e alla condivisione di queste chiacchiere, con l'augurio di un buon inizio di settimana.

venerdì 27 novembre 2020

Editori e Case Editrici: quello che nessuno vi dirà mai. Come gli autori si muovono sui social.



Approfittiamo di uno spunto interessante che, col suo commento al video «Non enfatizzate le RECENSIONI NEGATIVE ricevute: è segno di autori sciocchi, ingenui e presuntuosi» (https://youtu.be/2St24FzKcIs), Blanche ci offre, per parlare ancora di editori, di case editrici e di autori.

Nello specifico proveremo ad analizzare il fenomeno dei libri self comprati da editori che pubblicano tantissimi libri ogni settimana, come se nessuno spendesse niente per pubblicarli (il mistero di alcuni editori!);  e vediamo ancora una volta da vicino alcuni atteggiamenti ingenui degli autori in erba, che hanno fretta di far leggere a tutti il proprio "capolavoro", ma che non leggerebbero mai il libro scritto da un altro autore in erba come loro.

In questo video proviamo a scoprire perché.

mercoledì 25 novembre 2020

Scrivere bene è essenziale. Vediamo la differenza tra la lingua scritta e la lingua parlata.



Oggi parliamo dell'importanza di scrivere bene, tenendo sempre in considerazione le varie evoluzioni della lingua.

Di  fronte all'avvento di nuove parole inserite nel vocabolario italiano, proviamo a restituire alla nostra lingua vecchie parole in disuso. Cominciamo da questa: RABBUFFO. Sapete cosa vuol dire? Riuscite a utilizzarla in una frase in maniera pertinente?

Ecco dove trovare i due libri segnalati:

«Confesso che ho stonato. Una vita da Pooh», di Stefano D'Orazio https://libro-del-cuore.blogspot.com/2020/11/confesso-che-ho-stonato-di-stefano.html

«Villa Metaphora», di Andrea De Carlo https://www.amazon.it/dp/B00HP48OM0

lunedì 23 novembre 2020

Libri: promozione e marketing. Riflessioni generali e social più efficaci: Instagram e Tik Tok.



Completiamo il discorso legato alla promozione dei libri, e alle strategie di marketing più efficaci, con alcune importanti riflessioni, che mettono a confronto i sistemi utilizzati in ambito musicale oggi e ieri; e proviamo a vedere su quali social network focalizzarci, se vogliamo catturare l'attenzione generale su quello che siamo e quello che possiamo dare, tenendo conto di un principio fondamentale:

non pubblichiamo un libro, se non abbiamo ancora un pubblico. Cerchiamo prima un pubblico disposto a seguirci e a scommettere su di noi; e poi pubblichiamo il nostro libro.

venerdì 20 novembre 2020

Marketing libri: come fare il boom? Attenzione a ciò che desiderate: non datevi la zappa sui piedi!



Continuiamo a esplorare il mondo del marketing legato ai social e, nello specifico, al mondo dei libri. Vediamo quale può essere l'unica soluzione che potrebbe farci fare il BOOM.

Attenzione, però: perché fare il BOOM prevede delle controindicazioni non trascurabili. Ascoltate le due situazioni prese in esame.

mercoledì 18 novembre 2020

Nicchie e categorie: vediamo la differenza. Consigli per scrittori per vendere i libri.



Nel video di oggi rispondo a due domande formulate da Midori in occasione del video tutorial «Come pubblicare un e-book su Amazon. Video tutorial step by step, con alcuni suggerimenti pratici», che trovate al link https://youtu.be/SdVIuUBv1ro

Parleremo di nicchie, di categorie e del marketing adottato dai video makers che insegnano a usare il Kindle Publishing come forma di business. Con evidenti differenze rispetto al tipo di libri e al tipo di mercato a cui ci rivolgiamo noi.

I due strumenti di controllo di cui parlo nel corso del video sono:


lunedì 16 novembre 2020

Social Media Marketers: di chi possiamo fidarci per un marketing efficace? Consigli per scrittori.



Sempre più spesso, on line, siamo circondati dalla categoria dei Social Media Marketers, pronti a darci suggerimenti su come creare il nostro business on line, sulle strategie di marketing più efficaci, ecc. ecc.

Sono sempre di più e, a prima vista, sembra che offrano tutti la stessa cosa. Possiamo fidarci? È utile spendere dei soldi per acquistare video-corsi e consulenze?

Direi di provare a riflettere per bene prima di dare i nostri soldi (tanti soldi) a queste persone che, a tutti gli effetti, non conosciamo; e la cui preparazione, nella maggior parte dei casi, è frutto di altri video-corsi seguiti.

Ascoltate le mie riflessioni e provate a trarre le vostre considerazioni.

venerdì 13 novembre 2020

Non enfatizzate le RECENSIONI NEGATIVE ricevute: è segno di autori sciocchi, ingenui e presuntuosi.



Nel video di oggi, leggerò un interessantissimo commento lasciato da Barbara in corrispondenza del video «Impariamo a non essere persone mediocri: distinguiamoci dalla massa. Consigli per scrittori», che trovate al link https://youtu.be/vkWww7a5NGk.

Barbara si sofferma sulla parte di video in cui parlo di evidenti recensioni positive false e recensioni negative reali; e in cui invito autori e lettori a svegliarsi, smettendola una volta per tutte con la storia delle recensioni negative fatte unicamente allo scopo di affossare questi "poveri" autori geniali.

È quasi divertente constatare che viviamo in un mondo popolato da geni incompresi ma perennemente perseguitati dalla gente brutta e cattiva. 

È fondamentale osservare il contesto in cui questi autori si muovono: recensioni positive pilotate, recensioni negative pilotate dagli altri. Troppo comodo, così, non vi pare?

Suvvia, non siate sciocchi!

Autori, siate indifferenti nei confronti delle recensioni negative: come sottolinea Barbara, se le enfatizzate, attirate troppo l'attenzione su di voi e sul vostro libro, col rischio che se poi quel libro non piace, che figura avete fatto?

Lettori, non credete alle favolette: i libri possono piacere e non piacere. E non siete a cospetto di geni, che fatturano milioni di euro, che subiscono operazioni di spionaggio industriale, tentativi di boicottaggio, neanche fossimo in presenza di grossi geni della letteratura che sono d'ostacolo alla crescita degli altri.

Smettiamola, dai! Non siamo bambini dell'asilo.

Come sempre cerchiamo di arginare l'eccessiva arroganza, convinzione e presunta genialità di questi autori. Le recensioni negative fanno parte del gioco. Non ci state? Volete il controllo totale sui vostri libri? Non pubblicateli e non vendeteli. Facile, no?