Consigli per autori, scrittori e lettori. Come acquisire credibilità sui social, senza crearsi nemici, senza peccare di superbia e arroganza. Come riconoscere gli autori bravi e gli impostori del mondo editoriale.
(OFF TOPIC) - Avete visto l'ultima stagione di Masterchef Italia? Avrebbe potuto essere migliore della stagione precedente (che per me è stata la più brutta in assoluto!), ma l'eccessiva prevedibilità della narrazione, insieme alla scelta di alcuni concorrenti poco meritevoli, l'ha resa a tutti gli effetti una farsa, buona solo per chi è abituato a vedere programmi del tipo "Grande Fratello", "Temptation Island" e simili.
Voi l'avete visto? E cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti direttamente su YouTube.
Nella prima, mi aggancio a un interessante commento scritto da Cordelia nel video https://youtu.be/HztObMZHhxY e riesamino la questione legata alla meritocrazia, basandomi su esperienze dirette.
Nella seconda, mi aggancio a un esilarante commento ricevuto da una mia vecchia conoscenza (la cara vecchia hater che, dopo 4 anni, ancora non mi molla. Amica, ma sono davvero così importante per te? 😅😆😁) e vi mostro come trattare chi decide deliberatamente di stalkerizzarci, dimenticando la propria dignità.
Buon ascolto e... buon divertimento! (Sì, perché nella seconda parte si ride. Eccome se si ride! 🤣😂)
Nell'ultima settimana, ho letto tre cose "interessanti" sui social che riguardano il mondo degli scrittori.
1) Gli scrittori che, per scrivere trame e personaggi, si ispirano alle serie tv e agli attori. Ehm, secondo voi sono scrittori professionisti o stanno solo giocando? Ne approfitto per raccontarvi i retroscena riguardanti il personaggio e la trama di uno dei miei vecchi libri.
2) Ascoltare un audiolibro è la stessa cosa che leggere un libro? Oppure si tratta di due esperienze completamente diverse?
3) È corretto decidere di scrivere libri solo perché si hanno mille idee ma, a conti fatti, si è consapevoli di non saper scrivere?
Esaminiamo da vicino alcune dinamiche del mercato editoriale che nessuno considera, neanche i buoni samaritani che, dietro esosi pagamenti, vi promettono successi indescrivibili.
Spieghiamo perché, nella maggior parte dei casi, ciò che i fuffa-guru promettono non corrisponde alla verità dei fatti.
Mi riallaccio a un recente fatto di attualità per evidenziare un importante dettaglio, spesso sottovalutato, utile per chi desidera avere successo online in qualunque campo, compreso quello della scrittura.
Concentrati bene, perché ciò che rivelo in questo video potrebbe sorprenderti.
Apriamo la seconda parte delle pagelle dei cantanti di Sanremo 2024 con un consiglio di lettura: "Traslocando (È andata così)" di Loredana Bertè.
Seguono considerazioni relative ai presunti e mancati vincitori del Festival, al concetto di "guerra" che assume il suo significato più pieno anche quando viene combattuta attraverso i canali social e la seconda parte delle pagelle dei cantanti di Sanremo, ovviamente in base ai miei gusti.
Si consiglia la visione a un pubblico con un livello di intelligenza alto o medio-alto, capace di intendere che le opinioni sono personali e non sono in alcun modo contestabili.
Nella settimana sanremese, in giro per i vari social, si è assistita a una vera e propria guerra mediatica tra i fan degli artisti in gara, inequivocabile sintomo dello scarso livello socio-cuturale delle persone coinvolte.
Non sono qui per entrare in guerra con nessuno. Desidero solo esprimere un'opinione sull base della mia percezione e della mia sensibilità.
Non sei d'accordo con me? Pazienza. Da nessuna parte c'è scritto che dobbiamo pensarla allo stesso modo, né che la tua opinione conta più della mia.
In questo video esprimo con rispetto, e un filo di ironia, le mie impressioni sul Festival di Sanremo 2024.
Si consiglia la visione a un pubblico con un livello di intelligenza alto o medio-alto, capace di intendere che le opinioni sono personali e non sono in alcun modo contestabili.
Nella settimana sanremese, in giro per i vari social, si è assistita a una vera e propria guerra mediatica tra i fan degli artisti in gara, inequivocabile sintomo dello scarso livello socio-cuturale delle persone coinvolte.
Non sono qui per entrare in guerra con nessuno. Desidero solo esprimere un'opinione sull base della mia percezione e della mia sensibilità.
Non sei d'accordo con me? Pazienza. Da nessuna parte c'è scritto che dobbiamo pensarla allo stesso modo, né che la tua opinione conta più della mia.