L'autrice

Nata a Catania il 04/06/1975, Sonia Roccazzella ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall'età di quattordici anni.

La Ragazza Bionda sulla Panchina” è il suo quarto libro pubblicato (2017). Il primo, “Quando il Cuore Dice No”, è uscito nel 2008 in edizione cartacea per Boopen Editore; nel 2016 in formato digitale su Kindle. Il secondo, “La Ragazza dell’Hotel”, è uscito nel 2012 in edizione cartacea per Photocity Edizioni; nel 2015 in formato digitale su Kindle. Il terzo, L'Organizzazione Segreta (il mistero dei musicisti scomparsi)”, è uscito nel 2013 in edizione cartacea per Photocity Edizioni; nel 2016 in formato digitale su Kindle.

La caratteristica principale di Sonia è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti.

«L’immediatezza del linguaggio è la prima cosa che noto quando leggo un libro. Sono molto esigente a riguardo. In Italia si leggono sempre meno libri. Credo che trovare una soluzione che consenta alla massa di avvicinarsi alla lettura sia indispensabile. La mia è proprio questa: una forma di esposizione scritta che sia molto simile alla lingua parlata, in modo tale che chi legge non debba fare grossi sforzi per capire i concetti, e possa sentirsi catapultato fin dalle prime righe nella vita dei personaggi.»

I quattro libri che l’autrice ha pubblicato finora sono molto diversi l’uno dall’altro.

«Sono stati scritti in periodi completamente diversi. “Quando il cuore dice no”, anche se è uscito nel 2008, è stato scritto nel 1997 ed è stato pensato per un pubblico femminile. Il tema predominante è quello del tradimento, inteso come incapacità di essere sinceri nei confronti della persona amata, nei confronti di un amico, nei confronti di se stessi.“La Ragazza dell’Hotel”, invece, è il libro a cui sono più affezionata, quello al quale ho lavorato sicuramente di più. Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.»

Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui ragazzi di oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.

«In attesa di completare la stesura de “La Ragazza Bionda sulla Panchina”, alla quale lavoro dall'estate del 2012, ho pubblicato il terzo libro, un po’ diverso dai miei precedenti: “L’organizzazione Segreta - Il mistero dei musicisti scomparsi”. È stata la prima volta che mi sono cimentata in una spy-story: devo ammettere di essermi divertita molto. Anche perché ho voluto rompere i classici schemi, per regalare un tocco di leggerezza e ironia alle situazioni pesanti che i sei protagonisti si sono ritrovati a vivere.»

E finalmente arriviamo all'ultimo libro, l’attesissimo seguito de “La Ragazza dell’Hotel” che, senza timore di smentite, si può definire adatto anche a un pubblico più adulto.

«Ci lavoro da tantissimi anni. Ho studiato molto per renderlo il più completo possibile, per renderlo fruibile al pubblico di ogni genere e di ogni età, anche se sono sicura che saranno le donne ad apprezzare maggiormente i contenuti estremamente ragionati. Preciso subito che c’è poca azione e molte chiacchiere: la storia, in fondo, ruota interamente sull'evoluzione psicologica di questo ragazzino di vent'anni che non riesce a uscire dai vortici del pessimismo, delle convinzioni errate e dell’egoismo che lo dominano da sempre. Ogni singola parola, però, è frutto di attenta riflessione e analisi. Nulla è lasciato al caso. Spero che possa arrivare forte e chiaro l’impegno e lo studio che c’è dietro ogni singola scena descritta. Aspetto i vostri commenti all'indirizzo laragazzadellhotel@europeinitaly.com».